Un passo verso l’economia circolare
- segniesuoni
- Giugno 30, 2026
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Meno rifiuti, nuova vita ai prodotti.
Passare da un modello di economia lineare, basata sul consumo, ad un’economia circolare basata sul riciclo, è questo l’obbiettivo che l’Unione Europea si è prefissata entro il 2050.
Le iniziative ideate per favorire questo nuovo schema economico sono molteplici, sia nell’Unione Europea, sia in Italia.
L’Unione Europea ha contribuito a questo passaggio in diversi modi.
Prima di tutto attraverso la legge CBAM, una tassa imposta ai produttori finalizzata a ridurre le emissioni di gas serra generate da procedure fortemente inquinanti.
Poi tramite una riforma del regolamento riguardante il “diritto di riparazione”, la quale ha ulteriormente incentivato i cittadini alla riparazione dei prodotti, piuttosto che ad un loro disfacimento.
A supporto del progetto sono poi state promulgate nuove regolamentazioni sugli imballaggi, finalizzate alla riduzione di rifiuti generati da quest’ultimi, ed è stata data una maggior attenzione alla produzione sostenibile.
Anche l’Italia ha fatto la sua parte attraverso altrettante iniziative nei suoi diversi paesi.
Tra queste troviamo RE-GEN, un’iniziativa dell’Istituto Sarrocchi di Siena basata sulla creazione di gioielli e accessori attraverso il riciclo di materiali scolastici abbandonati.
Nella stessa regione troviamo anche l’iniziativa Innovateck dell’istituto Chino Chini situato nel borgo di San Lorenzo consistente nella realizzazione di kit didattici e oggetti in alluminio attraverso il riciclo di materiali di scarto delle officine meccaniche.
Anche a Recanati non si è da meno attraverso Plastic Out, iniziativa del comune finalizzata alla raccolta di plastica nel proprio territorio attraverso un gioco competitivo tra singole scuole.
Interessante è anche l’iniziativa svizzera finalizzata a ridurre gli sprechi attraverso un riciclo alimentare a partire dagli scarti.
Un upcycling alimentare che riesce attraverso la scienza a creare nuovi prodotti, come carne vegetale, chips a base di trebbie e proteine in polvere.
A contribuire ulteriormente sono inoltre i mercatini dell’usato, il sistema di raccolta differenziata, diverse fiere ed eventi finalizzati alla sensibilizzazione dei singoli, nonché centri di riuso.
“Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo”, è questo l’obbiettivo 12 dell’Agenda 2030.
Difficile, ma non impossibile, attraverso sistemi come l’economia circolare e la produzione sostenibile un giorno ciò sarà realtà e finalmente il grigio lascerà spazio al verde, il colore di un mondo felice e sostenibile.
di Scotto Thomas
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