Raffreddamento sostenibile, no al caldo
- segniesuoni
- Agosto 3, 2026
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Più gas serra, più calore. Più calore, più gas serra.
In Italia il caldo è sempre più intenso, molteplici sono infatti le vittime e i danni causati da quest’ultimo, nonché l’impressionante quantità di energia necessaria per contrastarlo.
Per fermare le alte temperature numerose sono le alternative di raffreddamento sostenibili proposte dall’UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente), nonché da numerosi scienziati.
In primis una delle soluzioni è quella di alimentare i dispositivi di raffreddamento attraverso le fonti sostenibili, le quali possono creare energia senza gravare sull’ambiente circostante.
Altra soluzione di natura energetica si può ritrovare nella termoelettricità, consistente nella produzione di energia elettrica a partire dal calore attraverso appositi impianti specializzati.
Questa fonte energetica è tutt’oggi in costante miglioramento e potrebbe un giorno diventare la nostra più forte risorsa contro il cambiamento climatico.
Ci sono poi strategie che hanno lo scopo di sfruttare al meglio l’ambiente, così da contrastare il caldo senza l’utilizzo di energia.
Una di queste strategie sono le torri del vento.
Ampiamente utilizzate in passato queste strutture permettono di incanalare l’aria fredda delle correnti presenti in alta quota.
Grazie ad un fenomeno fisico l’aria fredda tenderà ad andare verso il basso e a sostituirsi a quella calda, la quale invece tenderà a risalire verso l’alto, rendendo la casa più fresca.
Altra strategia, ampiamente utilizzata, è quella del riscaldamento o raffreddamento basato sulla geotermia, che si basa sul riutilizzo dell’aria conservata nel sottosuolo.
La temperatura dell’aria sottoterra è infatti stabile, proprio per questo motivo se incanalata essa potrà, nelle diverse occasioni, raffreddare o riscaldare l’ambiente nel quale verrà immessa.
Anche l’edilizia propone molti modi per contrastare il caldo, questo attraverso un’attenta progettazione climatica degli edifici.
Infatti attraverso appositi materiali o colori si potrà ridurre di molto l’assorbimento di calore da parte delle strutture, potendo di conseguenza raffreddare, anche se di poco, l’ambiente casalingo.
Il caldo non diminuirà da solo, bisogna quindi agire per contrastarlo, così da poter avere un sole che illumini e non ustioni.
di Thomas Scotto
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