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L’Italia resta indietro nella mobilità su ferro

L’Italia resta indietro nella mobilità su ferro
Approfondimenti
  • segniesuoni
  • Marzo 15, 2024
  • Approfondimenti

Italia sotto scacco del traffico automobilistico. Ad evidenziarlo è il rapporto “Pendolaria – Speciale aree urbane”, che come ogni anno mette in luce la situazione della mobilità sostenibile su ferro nel nostro Paese. I dati parlano chiaro: la Penisola è maglia nera in Europa per chilometri di binari di collegamento urbano e suburbano, compresi tram, metro e ferrovie regionali. I numeri
restituiscono infatti un quadro impietoso al confronto con gli altri Paesi europei. Mentre il Regno Unito può contare su 680 km di linee metropolitane, l’Italia si ferma a 256 km totali, meno della sola rete metropolitana di Madrid, che conta 291 km di binari. Roma è del resto la capitale europea peggiore in termini di linee ferroviarie suburbane e tranviarie, con 1,43 km di binari ogni 100.000
abitanti contro i 4,93 di Londra. Parallelamente, l’Italia si conferma paradiso degli automobilisti, con 666 auto ogni mille abitanti, oltre il 30% in più rispetto a Spagna, Germania e Francia. A pesare, secondo Pendolaria, sarebbe la scarsa presenza di infrastrutture intermodali per collegare il trasporto su strada ai grandi nodi ferroviari.

di Sebastiano Pioli

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