L’impatto ambientale della balneazione sulle coste
- segniesuoni
- Agosto 24, 2024
- Approfondimenti
In questo periodo di vacanze e gran caldo, i turisti si riversano in massa sulle spiagge italiane in cerca di
refrigerio. Tuttavia, anche stendersi sul lettino a prendere il sole al mare potrebbe avere un impatto
ambientale non da poco: per lasciare spazio alle lunghe file di ombrelloni che caratterizzano i litorali nostrani,
infatti, è necessario svolgere operazioni di spianamento e bonifica che, inevitabilmente, creano danni
all’ecosistema. Un ecosistema peraltro molto delicato se è vero, come denuncia l’lspra, che il 32% delle
spiagge ce3nsite in Italia, 1877 su 5786, presenta una forma di impatto antropico, inteso come manomissioni
dell’habitat costiero originario per molte specie viventi. Una di queste è l’ormai famoso fratino, uccello
acquatico che nidifica su coste alte e sabbiose, caratterizzate dalla presenza di dune, vegetazione rigogliosa e
posidonia. Tutti elementi che disturbano la balneazione e il turismo per come siamo abituati ad intenderlo,
ma fondamentali per una corretta conservazione dell’ecosistema marino e soprattutto per la tenuta geofisica
delle nostre coste.
di Sebastiano Pioli
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